I difetti della premonizione

“Te l’avevo detto!”: chi non ha mai provato soddisfazione a pronunciare questa frase? E chi si è dovuto trattenere dal pronunciarla perché era stato avvertito? Il “te l’avevo detto” viene pronunciato spesso in quelle situazioni che si erano già in qualche modo previste e che si potevano evitare, se l’altra persona ci fosse stata a sentire. Attraverso questa espressione, si afferma una sorta di superiorità intuitiva, in quanto colui o colei che la pronuncia era riuscito a vedere un po’ più in là ed era riuscito a cogliere quelle sfumature che gli hanno consentito di fare un pronostico. Peccato che questa capacità sia svilita da quella frase che per convenzione è diventata un sinonimo di stupido orgoglio. Un’espressione che forse ha le sue più antiche radici nel mito di Cassandra: sacerdotessa troiana di Apollo che vedeva giusto, ma non era creduta. Forse anche lei avrebbe voluto dire “te l’avevo detto”! cassandra 2

Cassandra, di Christa Wolf, è un lungo flusso di coscienza, a ruota libera, che ci fa ripercorrere la storia e le esperienze di questa affascinante figura. Dopo la guerra, presa prigioniera da Agamennone, Cassandra ripensa alla sua vita. Personaggi, luoghi ed eventi sono raccontati in queste fluenti memorie, memorie di una giovane donna che va incontro a chissà quale destino. Non sempre gli eventi saranno narrati in ordine cronologico; le varie personalità sono analizzate dall’interno, da uno spettatore che le conosceva direttamente e che ha potuto vivere a stretto contatto con loro: Ecuba, Priamo, Ettore, Polissena, Arisbe, Achille, Paride, ecc. Ovviamente non tutte verranno approfondite allo stesso modo, ma di ogni figura citata si potrà cogliere un aspetto caratterizzante.

Un piccolo libro senza troppe pretese: ma i pensieri di Cassandra, così simili ai nostri perché così liberi di spaziare, senza che venga perso di vista il punto però, non potranno lasciarvi indenni. Non potranno evitare di coinvolgervi e portarvi con loro, dandovi un particolare punto di vista su quello che è uno dei più grandi miti mai raccontati e studiati: la guerra di Troia. Una volta cominciato a leggere, non riuscirete a staccarvi dalla pagina. I ricordi si susseguino gli  uni con gli altri e sono talmente incatenati tra loro che quando nella  lettura passerete dall’uno all’altro non ve ne renderete conto: vi sarà difficile trovare dove fermarvi e sospendere la lettura.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...