Oliver Twist tra i romanzi ottocenteschi da leggere

 

Oliver Twist: uno dei romanzi ottocenteschi più famosi

Oliver Twist è un titolo che ritorna ed è spesso menzionato: uno dei romanzi ottocenteschi più famosi

Oliver Twist viene annoverato fra i tanti romanzi ottocenteschi da leggere. E allora? Allora io l’ho fatto davvero! Già ne avevo parlato, spiegando i motivi per i quali fare questa scelta. Bene, ora che l’ho fatto, quali sono le mie considerazioni?

Innanzitutto capisco perché è considerato un classico:

  • si possono trovare in esso, oltre che una storia che PUO’ risultare appassionante, anche belle frasi come “le sorprese, come i guai, raramente vengono sa sole”. Insomma frasi su cui riflettere!
  • Ma oltre questo c’è altro: effettivamente è una descrizione, anche abbastanza cruda, di un certa società inglese e industrializzata di quel tempo;
  • la descrizione di come erano considerati e trattati i bambini;
  • inoltre ci sono discorsi, oltre che relativi alla società, anche alle discipline, come la filosofia, che della società parlano però magari da essa sono un po’ troppo distanti.

Il romanzo però può rientrare sicuramente tra quei romanzi che sono talmente famosi da essere citati nelle serie televisive. Anche questo? Ebbene sì! Questo è stato citato nella serie Gilmore Girls, ovvero Una Mamma per Amica, durante uno dei primissimi incontri fra Rory, un po’ volubile a mio parere, e Jess, lo scapestrato e un po’ deliquente nipote del  gestore del fast  food di fiducia. Lei accusa lui di avergli rubato un libro e lo paragona ad uno dei personaggi del romanzo di cui stiamo parlando.

Bene. Bella introduzione, ma veniamo a noi. Cosa penso di questo romanzo?

Considerazioni oggettive su questo romanzo ottecentesco

  • Scrittura scorrevole
  • Discorsi anche profondi
  • Bello sguardo critico sulla società inglese dell’Ottocento
  • C’è un bel “colpo di scena”

Considerazioni soggettive, sempre sul romanzo ottocentesco

  • Si fa leggere
  • Dickens non è male
  • Però il bambino è troppo sensibile…insomma è una lagna! Il protagonista principale, sì esatto: è un po’ troppo.. piagniucolone. Grazie che poi in una società da schifo è bisfrattato! Troppo passivo e poco deciso, ma dopotutto è un bambino. È normale che sia così! Non ci si può mica aspetare che nasca già forte e maturo no?

A chi lo consiglio. La lettura di questo romanzo è indicata anzitutto per tutti coloro che vogliono conoscere la società inglese del diciannovesimo secolo. E anche se volete un romanzo dalle dinamiche semplici, anche un po’ avventurose, un po’ sofferte ma non troppo. Infine è indicato se vi interessa la letteratura che parla dell’infanzia.

Consigli per l’uso. Il film che ne è stato tratto è molto carino. Quando lo vidi mi fece una buona impressione. Però è consigliabile leggere prima il romanzo. Per quanto riguarda il romanzo in sé, prestate un minimo di attenzione a quello che viene narrato perché ci sono delle parti interessanti, come vi dicevo, e c’è una divisione in capitoli abbastanza serrata, per cui è facile individuare uno step a cui fermarsi.

Metro o non metro? Il romanzo è mediamente ingombrante. Essendo facile da seguire, è adatto anche al trambusto dei mezzi di trasporto. Inoltre è facile metterci un segnalibro data la serratezza dei capitoli! Quindi se avete una borsa o uno zaino capienti, potresti anche deciderlo di portarlo 😛 insomma è adatto ai vari momenti della giornata, non crea particolari problemi.

Ora mi piacerebbe conoscere il parere di chi lo ha letto!

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...