I viaggi di Gulliver, parte seconda, capitoli 1 e 2

Il viaggio a Lilliput è terminato. Gulliver è tornato in Inghilterra, ma il desiderio di viaggiare e conoscere nuove terre è più forte di lui e allora parte di nuovo. Cosa ha imparato? Dai capitoli 1 e 2, 3 e 4, 5 e 6 e 7 e 8 possiamo trarre una conclusione: quasi niente! Questo romanzo non è un romanzo di formazione dopotutto :p c’erano alcuni lati da apprezzare nell’ordinamento dell’impero dei lillipuzziani, ma in gran parte si è trattato di una critica spietata verso una società e un ordinamento statale che vivevano ancora in un tempo lontano… imperatore, che siamo nell’antica Roma che si parla di Imperatore? Le cose andranno un pochino meglio in questo nuovo reame? Ci siamo spostati nella linea temporale; siamo un po’ più avanti; siamo in un momento della storia in cui la società ha avuto un ordinamento stabile: siamo al tempo del feudalesimo.

feudalesimo

Secondo me la nuova società con cui Gulliver entra in contatto ha un ordinamento feudale.

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Uno studio approfondito di un famoso classico: I viaggi di Gulliver

i viaggi di guliver, classici famosi

I viaggi di Gulliver è un classico molto famoso. Ma ne conosciamo il reale valore e significato?

Ho deciso di cominciare, parallelamente alla recensione/presentazione di libri, l’attività di analisi, non eccessivamente approfondita, come se stesse leggendo un libro di letteratura, ma semplice e lineare, di alcuni libri che leggo. Queste osservazioni possono riferirsi a tutto il libro, o solo ad alcune sue parti.. non so bene ancora, ma una cosa la so di sicuro: vorrei cominciare a parlarvi in maniera più o meno dettagliata di uno dei classici più famosi: sto parlando de I viaggi di Gulliver. Forse c’è da svecchiare questo classico, c’è da riuscire a vederlo non più solo come libro di intrattenimento magari per un pubblico giovane, ma come una critica abbastanza minuziosa alla società dell’epoca, dei suoi pregi e dei suoi difetti, ed alla figura del borghese, nuovo eroe sociale del tempo. Infatti il romanzo è uscito nella prima metà del 1700 e la borghesia era un fiore che stava sbocciando e di cui già si vedeva la bellezza.

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Cosa bolle in pentola

Fine settimana alquanto incasinato, ma oggi ricomincia una settimana di lettura e recensioni, idee e riflessioni.

Stamane ho fatto un po’ di ordine nel Kindle (uso anche quello per leggere. Infatti nella pagina riguardante le letture future potrete trovare anche alcuni titoli che si trovano sul Kindle). Quali titoli sono stati messi da parte pronti ad essere recensiti?

  • Che fine ha fatto Mr. Y., di Scarlett Thomas
  • La casa degli spiriti, di Isabel Allende
  • I rami del tempo, di Luca Rossi
  • La luce che c’è dentro le persone, di Banana Yoshimoto
  • Percy Jakson e gli dei dell’Olimpo – Il ladro di Fulmini, di Rick Riordan
  • 4 romanzi della serie Giovani, carine e bugiarde, di Sara Shepard
  • Moll Flanders, di Daniel Defoe

E poi c’è anche, fresco fresco di lettura, la recensione di Dalla parte di Swann, primo libro della Ricerca del tempo perduto di Proust, oltre qualche altro titolo, come L’arte di essere saggi di Seneca  e Diatriba d’amore contro un uomo seduto di Marquez.

Qualche preferenza?

Pretty Little Liars presenta: Il Signore delle Mosche

Ho sempre sentito parare del libro Il Signore delle Mosche.. ma ero piccolo quando mia madre mi diceva “leggilo, leggilo”! Ma anche adolecente, non è che le “mosche” facciano molta presa su un animo gentile e sensibile! Vi pare? E poi se vi propongono un libro, almeno volete sapere il perché dovreste leggerlo. Non vi basta la parola “leggilo”! Non volete sapere il motivo per cui dovreste farlo? Se mi è piaciuto tantissimo un libro fantasy, perché lo trovo bello bellissimo, non lo vado certo a proporre a quella persona a cui non può fregare di meno del genere fantasy! O no? Se mi dicono di leggere un libro, vorrei anche mi dicessero il motivo per il quale dovrei farlo. Insomma, un po’ di curiosità si deve suscitare. Così ho continuato per anni e anni della mia vita a procedere nella mia ignoranza, fino a quando non ho visto questa scena.

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Apre una nuova categoria!

Io guardo molti telefilm. E spesso, o comunque ogni tanto, accade che venga citato qualche testo, qualche romanzo che ho letto o che ho voglia di leggere. Per leggere un romanzo possiamo prendere spunto da ogni cosa: e allora perché non anche dalle serie televisive?

Vi faccio un esempio: ricordo che in una puntata di Friends si parlava di Piccole donne. In una puntata di Pretty little liars era citato Lolita di Nabokov. Ecco due esempi di testi che potrebbero essere discussi, analizzati e recensiti. E che dire delle serie tratte o basate su dei romanzi? Lo stesso PLL è basato sui romanzi scritti da Sara Shepard per esempio, oppure Haven è basato sul romanzo Colorado Kid di Stephen King.

Ce n’è insomma per parlare di libri. Ecco, ho intenzione di fare anche questo…

Il romanzo storico ambientato nell’antica Roma: Centurio, il potere di Roma

Il romanzo storico ambientato nell’antica Roma ha, per gli amanti della storia antica, un fascino particolare.

romanzo ambientato nell'antica roma

Centurio, il potere di Roma: il romanzo ambientato nell’antica Roma, all’epoca dello scontro ocn Cartagine

Da una parte la precisione, la giurisprudenza, l’ordine e la determinazione, dall’altro l’uomo, con i suoi limiti e i suoi desideri, le sue battaglie personali e la gestione del suo ruolo pubblico.

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Romanzi classici da leggere: Intervista col vampiro

Ormai è ritenuto un classico.

romanzi classici da leggere

ormai Intervista col Vampiro è divenuto un romanzo tanto famoso da essere considerato quasi un classico

Intervista col vampiro, di Anne Rice, ha cambiato l’aspetto del vampiro ed ha avuto talmente successo che viene giudicato un classico a tutti gli effetti. O comunque è sempre presente nelle liste dei libri da leggere! Ok forse non proprio in tutte, ma quasi. Quindi non posso tirarmi indietro e ho deciso di leggerlo anche io.

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Libri da leggere di filosofia: il mondo di Sofia

Come libri da leggere di filosofia ho pensato di proporvi Il mondo di Sofia.libri da leggere di filosofia Non è un saggio, ma un romanzo adatto anche a chi è ancora agli inizi e non è addentro alla materia e vuole una prospettiva generale sulla filosofia, dalle origini ad oggi. Il libro è stato pubblicato nel 1991. Presenta i temi filosofici in modo intuitivo. Come genere, possiamo dire che è un thriller/giallo filosofico, quindi è sia formativo perché presenta gli elementi base della disciplina filosofia, sia coinvolgente nella storia.

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Libri da leggere di filosofia: Genealogia della morale

Uno dei libri da leggere di filosofia sicuramente è l’opera di Frederich Nietzsche dal titolo Genealogia della morale.libri da leggere di filosofia Un po’ tutti gli scritti di Nietzsche sono adatti alla lettura, ma sicuramente questo è tra i più scorrevoli ed interessanti. È un testo piccolo, che si divide in tre parti. È interessante perché Nietzsche, sempre preciso e filologo di mestiere, ci fa una disamina attenta della nascita della morale cristiana, e poi cattolica, così come la conosciamo. L’indagine genealogica è un’indagine storica.

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Libri da leggere di letteratura inglese: Tom Jones

Tra i libri da leggere di letteratura inglese se vi piacciono avventure, disavventure e peripezie c’è sicuramente il Tom Jones, di Henry Fieling.libri da leggere letteratura inglese Stiamo parlando degli albori della letteratura inglese, infatti il libro è della seconda metà del 1700. Sono quei romanzi da cui è cominciato tutto. Questo è uno dei primissimi romanzi e fa parte del gruppo in cui gravitano anche I viaggi di GulliverI e Robinsoe Crusoe, quindi una compagnia di tutto rispetto!

 

È tra i libri da leggere di letteratura inglese perché questo, come gli altri che lo accompagnano, ci immergono nel nuovo mondo borghese ed industrializzato e nella tematica dell’eroe: l’uomo che, venuto dal nulla, è capace di farsi da solo o l’uomo in grado di cavarsela, anche vittima di un disastro, come accade a Robinson Crusoe. La tematica dell’eroe ci mostra uomini e donne forti, che devono sopportare una sventura dopo l’altra, rappresentanti al contempo di una civiltà e società ricca ed evoluta e che alla fine riescono a superare i problemi che li affliggono: per l’uomo moderno prima o poi la fortuna gira sempre a favore. La storia di Tom Jones è emblematica in questo: parla di un trovatello che accolto da un benefattore, dovrà affrontare una serie di dicerie, pregiudizi e piani orditi a suo danno, sia per riuscire a farsi accettare, sia per coronare il suo sogno d’amore.

È tra i libri da leggere di letteratura inglese perché è uno dei massimi esempi del nuovo modo di scrivere, di fare romanzi e della nuova società. Infatti è considerato, questo romanzo, una delle massime espressioni del realismo inglese.