Intenzioni

Ho pensato a come dovrebbero essere i prossimi post. Innanzitutto credo che lì dove sia possibile, cioè in quei casi in cui mi verrà facile!, potrei cominciare con un titolo che sia alternativo a quello del libro in questione! Come il titolo di un articolo vero è proprio. Inoltre, credo che sia carino indicare quando ho letto il testo di cui mi accingo a parlare, soprattutto per onestà intellettuale nei confronti degli, se pur esigui, lettori: è giusto che sappiano che sul ricordo ha potuto influire il tempo trascorso da quando ho letto il libro.
Detto questo, vi auguro di nuovo buona lettura!!

Premessa

I testi di cui mi lancerò a fare le recensioni non sono solo quelli letti più di recente – il che mi consentirebbe di avere una memoria a riguardo più fresca – ma anche quelli che ho letto anni e anni fa, che quindi non ricordo forse proprio con esattezza, ma ci voglio provare! Dopotutto credo di avere buona memoria per le sensazioni e quindi ho buone probabilità di riportare alla mente quelle suscitatemi dalla lettura di un libro.  Se dovrò andare molto indietro nel tempo, magari mi atterrò a quei testi che mi hanno colpito particolarmente, sia nel bene che nel male. Mi è sempre piaciuto scrivere recensioni, anche se non ho né i mezzi né le conoscenze per farlo… e non l’ho fatto neanche tanto spesso! Ma a parte questo, cosa di non poco conto direte voi, mi è sempre piaciuto parlare dei libri letti. Quindi mettiamola così: chi vorrà conversare a proposito di un testo, troverà in me un interlocutore pronto e interessato.
Ora una precisazione sui testi: parlo di testi, e non solo di romanzi, perchè capiteranno un paio di situazioni, almeno, in cui deciderò di intrattenervi parlandovi di saggi, o altro di divero dal romanzo, che magari ho letto per studio, ma che comunque mi hanno lasciato qualcosa.
A voi quindi che non siete stanchi di leggere né testi né recensioni a riguardo, buona lettura!!